Anteprima

Novità! Su Amazon. Google Play, iTunes e in formato epub, è in vendita "L'aggiornamento 2015-16 de L'arte di vincere al fantacalcio". Non solo una guida all'asta, ma ben altro... Per maggiori info sul contenuto del libro prosegui nel leggere la pagina...


Scarica l'anteprima de "L'arte di vincere al fantacalcio"  in pdf direttamente cliccando qui o continua a leggere la pagina. La troverai dopo la spiegazione del contenuto del suo aggiornamento e guida all'asta.

Guida all'asta 2015-16 e aggiornamento de L'arte di vincere al fantacalcio



Credi che sia ormai tardi per acquistare una Guida all'asta 2015-16? Probabilmente hai ragione, ma esiste una guida all'asta che contiene ben altro...

Nel libro sono presenti alcuni aggiornamenti dei metodi e strategie consigliate nel libro più venduto del fantacalcio: "L'arte di vincere al fantacalcio". Un testo sempre attuale che riesce a rispondere alla domanda: "Come vincere al fantacalcio?". Non l'hai letto? Non c'è problema. Le strategie descritte nella "Guida all'asta", sono nuovissime e comprensibili anche se non hai letto il primo libro. Sono consigli che ti potranno aiutare nel fare la formazione in caso di turn over e posticipi/anticipi di Europa e Champions League, sulla gestione dei rigoristi recentemente inserita da FantaGazzetta e altro... Un esempio? Sai chi è stato il miglior attaccante per fantamedia delle ultime cinque stagioni? Ti do un aiuto. E' un calciatore su cui alcuni non scommetterebbero ma che potrebbe ripetersi...

Tramite l'app Kindle potrai leggere l'ebook su qualsiasi dispositivo, ma se preferisci, come già accennato, puoi aspettare qualche giorno per gli altri store. 


Anteprima de L'arte di vincere al fantacalcio


PREMESSA

Per chi è questo libro? A cosa serve?


Sei stufo di non vincere mai un campionato di fantacalcio a scontri diretti? Oppure spesso vinci ma, perché no, vorresti vincere di più? Bene. Questo libro potrebbe fare al caso tuo. Posso aiutarti con qualche consiglio o illustrandoti dei veri e propri metodi da applicare alla lettera. Se, nonostante tutto ciò, i metodi non ti piaceranno o non t’ispireranno fiducia non mi offenderò. Un altro dei miei obiettivi, se sei esperto o meno di questo gioco, è quello di farti ragionare su alcuni errori sui quali, spesso o a volte, noi fantallenatori possiamo inciampare. Che tipo di errori? Analisi e valutazioni generali, come dare il merito della vittoria del nostro avversario alla fortuna… non è sempre vero. Anzi, leggendo questo libro capirai che solo a volte si può dare il merito/demerito alla fortuna. Per capirlo, bisogna essere onesti con se stessi. Bisogna valutare bene la situazione e i nostri comportamenti, il nostro modo d’agire da fantallenatori. Di questo parlerò nella prima parte del libro. In seguito descriverò e analizzerò tutte le fasi del fantacalcio senza dimenticarmi d’indicare consigli pratici. Mi soffermerò sull’asta iniziale, la composizione della rosa, la formazione da schierare, il mercato di riparazione e le conferme dei giocatori per la stagione successiva, facendo eccezioni a seconda del regolamento applicato. Si gioca con i modificatori o no? Se sì, quali? Ovviamente, tutto questo riguarda il fantacalcio a scontri diretti, quello in cui ogni fine settimana dobbiamo affrontare un nostro amico/nemico di turno. Non dimenticherò il fantacalcio a gran premio, quello organizzato dalle testate giornalistiche e siti vari, nel quale si può modificare interamente la rosa in ogni singola giornata. Terminerò proprio con un’appendice riguardante questo tipo di campionato/concorso.

Per avvalorare le mie tesi e i miei metodi, in fondo al libro ho inserito delle brevi tabelle statistiche inerenti alle ultime tre stagioni giocate: 2012/13, 2011/12, 2010/11; ciascuna corredata di un commento. Potrai visualizzare le tabelle intere, a colori e di più facile consultazione, aggiornate ogni anno (compresa la stagione 2013/14) sul sito ufficiale di questo libro: www.lartedivincerealfantacalcio.com. Inoltre, sul mio sito/blog personale www.matteofreddi.it, potrai trovare approfondimenti e analisi durante tutto il campionato in corso.

Durante la lettura, noterai che ripeterò più volte i concetti più importanti. Non per annoiarti, ma per sottolineare al meglio e imprimere bene nella tua memoria gli elementi necessari da tenere a mente per perseguire la vittoria. 

Ma chi sono io per lanciarmi in un saggio/manuale sul fantacalcio? Non voglio elencarti tutti i miei successi “nazionali” e “esteri” (ho vinto fantasy NFL, NHL, NBA contro avversari statunitensi), sarebbe inutile e stucchevole. Però posso dirti che ho vinto a ogni tipo di fantasport a scontri diretti ai quali ho partecipato. A volte a ripetizione per svariati anni consecutivi, a volte seguendo solo i “numeri”, cioè le statistiche, senza “guardare in faccia” a chi schieravo in formazione, in alcuni casi senza nemmeno conoscere minimamente il giocatore della mia rosa!

Per vincere bisogna essere razionali e seguire sempre delle linee comportamentali generali, “inventare” ogni settimana senza pianificare alcunché, non porta da nessuna parte, esclusa magari qualche possibile vittoria sporadica. Parlerò anche di questo, facendomi aiutare da un noto condottiero del passato, Sun Tzu, che ha scritto più di duemila anni fa la famosa opera L’arte della guerra, tuttora studiata nelle accademie militari e nei corsi di coaching rivolti a manager d’azienda. Ti sembra assurdo? E perché? Noi fantallenatori, come i condottieri del passato e del presente, dobbiamo gestire le nostre risorse (fantacrediti), e le nostre forze (la rosa) al meglio. Ne sei convinto? Spero di sì! Buona lettura.


NOTA PER COMPRENDERE MEGLIO
 I DATI DEL LIBRO


Le statistiche indicate in questo testo sono calcolate con i bonus/malus di uso più comune: gol +3; assist +1; rigore parato +3; rigore sbagliato -3; gol subito -1; ammonizione -0,5; espulsione -1; autogol -3.

Per fantamedia s’intende il punteggio comprensivo di bonus/malus che un giocatore (o la tua squadra) ottiene mediamente ogni giornata. Si calcola dividendo la somma di tutti punteggi per il numero dei punteggi. Per esempio: 10+8+4=22. 22/3=7,3.

Per media voto s’intende il voto di pagella senza considerare i bonus/malus che un giocatore prende mediamente ogni giornata. Si calcola dividendo la somma di tutti i voti per il numero dei voti. Per esempio: 7+6+5=18. 18/3=6.

A un certo punto, parlerò di “media delle medie”. Questo speciale punteggio si ottiene calcolando la media tra la fantamedia e la media voto. Usando i dati degli esempi precedenti la media delle medie è 7,3+6=13,3. 13,3/2=6,65.



INTRODUZIONE


Vincere spesso e classificarsi sempre ai primi posti di un torneo di fantacalcio necessita impegno, sagacia e, cosa più importante, lucidità mentale per valutare ogni singola situazione e problematica che si possa presentare nel corso della stagione fantasportiva. 

Ti sei mai trovato a ripetere continuamente ai tuoi avversari: “Ma che fortuna che hai!” (per non citare esternazioni più colorite…). Ebbene, in questa guida vedremo come analizzare le sconfitte per modificare l’atteggiamento da tenere. Studieremo gli errori più comuni per cercare di non ripeterli all’infinito. Valuteremo per bene ogni singolo dettaglio, in modo da comprendere da cosa deriva la “fortuna” di quello che vince. 

Fortuna. Eh già. In nessuna competizione esiste un campione sfortunato. Tienilo bene a mente. Come dici? Sei perseguitato dalla sfortuna? Tranquillo. Questo non ti precluderà la possibilità di vincere un torneo di fantacalcio. Perché? Semplice. Il fantacalcio è un’arte. Come ho accennato prima, richiede dedizione, impegno, e a volte minuti e minuti di studio. Col tempo il “duro” lavoro paga sempre.

Quando si può definire fortunato un fantallenatore? Un tuo amico, un tuo avversario, un anno potrà azzeccare tutto e vincere sempre uno a zero. Può capitare ma, come ho detto prima, stai tranquillo. Exploit del genere capitano raramente. Il tuo obiettivo è cercare di migliorare, sempre, costantemente la fantamedia della tua squadra. Tu devi essere pronto. Appena il momento di grazia del tuo avversario terminerà, se hai “lavorato” bene, vincerai a mani basse. 

Perché dico questo? Ho vinto più della metà dei tornei ai quali ho partecipato. E ti assicuro che non sempre la mia squadra ha chiuso il campionato con il minor numero di reti subite (indice che come tutti sappiamo è sinonimo di fortuna/sfortuna). Purtroppo, non potremo mai incidere sui gol che realizza il nostro avversario di turno, a patto che non si utilizzino i modificatori di difesa o centrocampo ma quest’argomento sarà trattato più avanti. 

Nonostante ciò, ho raccolto successi anche senza essere il più fortunato del torneo. Ora ti elencherò qualche statistica di tornei ai quali ho partecipato in passato per mostrarti quanto conti la fortuna/sfortuna. Quando li avrai letti, converrai con me che l’esito dei tornei non è sempre legato totalmente al caso.

STAGIONE 1: FANTAMEDIA DEL VINCITORE: 72,7 – ATTACCO 1° – DIFESA 3°
STAGIONE 2: FANTAMEDIA DEL VINCITORE: 69,6 – ATTACCO 2° – DIFESA 1°
STAGIONE 3: FANTAMEDIA DEL VINCITORE: 72,2 – ATTACCO 1° – DIFESA 2°
STAGIONE 4: FANTAMEDIA DEL VINCITORE: 70,3 – ATTACCO 2° – DIFESA 2°
STAGIONE 5: FANTAMEDIA DEL VINCITORE: 73,9 – ATTACCO 1° – DIFESA 1°
STAGIONE 6: FANTAMEDIA DEL VINCITORE: 71,3 – ATTACCO 3° – DIFESA 1°

Che cosa hai notato leggendo questi dati? In un campionato lungo, attorno alle trenta giornate, se una squadra riesce a tenere costantemente una fantamedia di almeno 72 ha serissime probabilità di vittoria, anche se non è la più fortunata. Infatti. Nei sei campionati presi in esame, le tre squadre con almeno 72 di fantamedia hanno vinto solamente una volta con la miglior difesa. Negli altri due casi sono bastate la seconda e la terza. Come dici? Vorresti vincere anche nel caso in cui tu avessi la peggior difesa? È impossibile. Te lo dico chiaramente. Non voglio prenderti in giro. Posso però segnalarti un dato: nella stagione 6 la squadra con la peggior difesa ha chiuso con fantamedia 73,6 ed è arrivata terza su otto partecipanti. Comunque un risultato di tutto rispetto. Non credi? L’imperativo quindi per arrivare nella parte alta della classifica è creare una squadra capace di produrre costantemente 72 punti di media. Tienilo sempre a mente!

Prima di passare al prossimo capitolo ti segnalo una questione della quale pochi se ne accorgono. Come ho detto prima, è vero che non possiamo “controllare” il nostro avversario. Non possiamo fare nulla se il nostro avversario di turno schiera un difensore come Couto o D’Anna che ci rendono omaggio con una quantomeno insolita doppietta… però possiamo riuscire in qualche modo ad abbassare la fantamedia degli avversari durante tutto il corso del campionato. Come? Un giocatore che segna spesso o prende costantemente 7 in pagella, ma che per qualsiasi motivo fatichiamo sempre a schierare nella formazione titolare, è sempre utile. Come? Non passare il tempo a lagnarti pensando ai punti sprecati in campo. Non venderlo. Non scambiarlo con un giocatore di un tuo avversario, sempre che non sia necessario fare tale sacrificio per rinforzare un altro reparto. Pensa al lato positivo: meglio lasciare un gol in panchina piuttosto che subirlo perché schierato dal tuo avversario di turno. Non credi? Così facendo non hai aumentato la fantamedia di qualche tuo avversario. Ti pare una mossa inutile? Spero di no!



OPERAZIONI PRELIMINARI

Che cosa devi assolutamente sapere prima di giocare


Il terreno di gioco

Sun Tzu disse: “La strategia è l’affare più importante dello Stato, il terreno di vita o di morte… si deve sondarla attentamente. Perciò, pianificatela mediante… elementi concreti… e poi esaminate le circostanze”.

In altre parole, il giocatore di fantacalcio dice: “La strategia è l’affare più importante della fantasquadra, il terreno di vittoria o di sconfitta. Si deve sondarla attentamente. Perciò, la pianifico mediante elementi concreti ed esamino le circostanze”.


Domanda? Qual è il nostro terreno di gioco? Lo stadio Olimpico che ospita il posticipo? Un rettangolo di prato verde delimitato da delle righe bianche? Sbagliato! Nulla di più sbagliato. Il nostro terreno di gioco è uno o più quotidiani che pubblicano le pagelle di ogni partita. 

Perché dico questo? Noi non siamo allenatori di calcio, siamo fantallenatori. Giocando a fantacalcio, dobbiamo prendere gli uomini giusti per la nostra competizione. Un esempio? Se nell’estate 2012 mi avessi chiesto chi è più forte tra Pirlo, Marchisio, Hernanes, Boateng, Marco Rigoni, Hamsik, sai cosa avrei risposto?

Ovviamente, Rigoni. Come? Pensi sia pazzo? Vuoi ricordarmi il rigore che ha battuto Pirlo negli europei 2012? Vuoi ricordami che la stampa estera l’ha soprannominato Pirlesque o il Pianista? Sai cosa ti dico? E allora?! Io sono un fantallenatore. Perciò guardo le statistiche che ci aiutano a capire se abbiamo una squadra vincente. Per il Corriere dello Sport, nella stagione 2011/12, il miglior centrocampista secondo la fantamedia è stato Giovinco considerando anche gli assist. Rigoni si è piazzato terzo, Marchisio sesto, Pirlo ottavo, Hernanes nono, Boateng tredicesimo, Hamsik sedicesimo. Riflettici sopra. Se comincerai a guardare i rendimenti dei giocatori da questo punto di vista, ti garantisco che la tua squadra avanzerà in classifica senza sosta. E poi vuoi mettere la soddisfazione di battere un tuo amico che non si spiega perché hai battuto il suo dream team ricco di top player calcistici? Ricorda. Giochi a fantacalcio, non sei un allenatore di calcio. Devi guardare le statistiche, non le qualità tecniche di un giocatore. Tu devi cercare i top player del fantacalcio, non del gioco del calcio!

Prosegue nel libro cartaceo o ebook...